La città di Teramo ricorda

La città di Teramo si appresta a rendere omaggio a Liliana Merlo. Non si tratta semplicemente di un atto dovuto ma di qualcosa di più sincero: per mezzo di una serie di appuntamenti nei quali l’intera manifestazione sarà articolata, la comunità locale vuole concedere un riconoscimento ad una delle sue più care, significative, alte figure.
Chi sia stata e cosa abbia rappresentato per la città di Teramo Liliana Merlo, lo sappiamo bene e le manifestazioni dei prossimi giorni torneranno a sottolineare il singolare contributo da essa offerto alla crescita culturale e sociale di Teramo. È innegabile che attraverso l’opera, l’ingegno e la passione di uomini e donne che paiono ispirate da una sensibilità particolarmente acuta (come nel caso, appunto della insegnante di danza che nei prossimi giorni ricorderemo), il sentire collettivo trovi una sorta di impulso, una spinta. È questo il segno della crescita, del progredire comune. L’aver formato generazioni di ragazzi all’arte della danza, l’aver consentito a centinaia e centinaia di giovani (e di riflesso ai loro genitori) di conoscere profondamente tale nobile forma dell’espressione umana, l’aver fatto sì che per non pochi di costoro la pratica diventasse nel tempo una professione e una passione, sono meriti di Liliana Merlo, scritti nella storia personale di chi l’ha incontrata e nella storia comune della città.
Si ascoltava una espressione molto diffusa che era un po’ il segno di tutto ciò: “Vado dalla Merlo” dicevano i suoi alunni, come a sottolineare un’appartenenza speciale, una esperienza unica, un corso di studi segnato dalla cifra della qualità. Torniamo a riassaporare quella particolare identità, cogliamo l’occasione che le manifestazioni ci offriranno per rendere il ringraziamento che la signora Liliana avrebbe accettato con la sua inconfondibile grazia e dolcezza; e contemporaneamente torniamo ad arricchirci del valore di un lavoro e di un impegno il cui fine è sempre stato quello di rendere un servizio: ai suoi amatissimi giovani, alla danza, alla città.


Angelo Sperandio
Sindaco di Teramo